Novità di aprile
Dopo un lungo lavoro dietro le quinte, finalmente vi presentiamo la nuova nata in casa Lunàdigas: Mediterranea, l’Archivio Vivo in cui sono raccolte le testimonianze delle donne dei Paesi del Mediterraneo che hanno affidato a Lunàdigas storie, pensieri e desideri sui diritti all’autodeterminazione e alle libertà di scelta.
Il continuo movimento del nostro collettivo per incontrare altre donne, raccogliere testimonianze, costruire reti, costituisce anche l’essenza dell’archivio di Lunàdigas: un archivio vivo in continuo movimento e aggiornamento che dà vita ad un album multimediale online di voci, volti e vite di donne diverse per età, origini geografiche e condizioni sociali. Uno spazio sicuro di condivisione e ricerca sul tema delle scelte riproduttive e di autodeterminazione delle donne. Le testimonianze, in lingua originale, sono sottotitolate in italiano e in inglese.
Sul bacino del Mediterraneo si affacciano Paesi in cui le condizioni di vita delle donne per alcuni aspetti sono diverse e per altri si somigliano, ma anche in quest’area che abbraccia diversi continenti, come in altre del mondo, ciò che ha rafforzato la nostra motivazione a non fermarci nella raccolta delle testimonianze, è l’aver incontrato tante donne che agiscono forme di aggregazione, resistenza, mutuo aiuto, ribellione e trasformazione, personale, collettiva e sociale molto forti.
Da qui il progetto “Mediterranea – Archivio delle donne del Mediterraneo”, realizzato con il sostegno del Mediterranean Women’s Fund – Fonds pour les Femmes en Méditerranée: uno spazio di auto-narrazione delle donne che vivono in quest’area, un megafono per voci spesso poco ascoltate, uno strumento di ricerca per aumentare la conoscenza e la consapevolezza dei tabù socio-culturali patriarcali alla radice di tante discriminazioni subite dalle donne, ma anche l’energia, la forza e la determinazione delle donne per raggiungere la piena libertà.
Una sezione del sito del tutto nuova è stata completamente dedicata al progetto, ed eccola qui:
https://mediterranea.lunadigas.com/
Cominciamo con la testimonianza di Mounia, direttrice editoriale della webzine tunisina Inkyfada che racconta le difficoltà incontrate nel cercare donne che testimoniassero per Lunàdigas in Tunisia, dove il tema della libera scelta riguardo la maternità è uno dei tabù più forti da scalzare; e quella di Irem, che elenca i giudizi impliciti e espliciti che subiscono le donne senza figli in Turchia.
Novità anche nel Fondo Internazionale dell’Archivio Vivo con due testimonianze maschili: quella di Marcel, uomo tedesco separato e padre di due bambini che riflette sulla genitorialità all’interno del matrimonio, vissuta da lui come condizione naturale, e di Gerard, che a Washington risponde a una domanda a bruciapelo su cosa pensa riguardo alle donne senza figli. Ancora da Washington, proponiamo la breve testimonianza di Julia, studentessa alla Cattolica.
Nella sezione Storie, una nuova recensione arricchisce la nostra (ormai nutritissima!) biblioteca lunàdiga: Claudia Mazzilli legge Donne che allattano cuccioli di lupo. Icone dell’ipermaterno di Adriana Cavarero (Castelvecchi, 2023), saggio in cui l’autrice scavalca le rappresentazioni luminose – e tutte patriarcali – di maternità oblative ed esplora il lato oscuro, esuberante e viscerale del dare la vita e del nascere.