La macchina ha un genere? Appunti per corpi che non stanno al loro posto
14 Ottobre 2026
Come cambiano i corpi e le identità di genere nella relazione con le tecnologie digitali? Ro esplora le possibilità di autodeterminazione aperte dal digitale e le contraddizioni dei sistemi che trasformano esperienze, desideri e differenze in dati, categorie e previsioni.
SCUSA, DOVE ERO RIMASTA?
14 Ottobre 2026
Un racconto di Licia Ugo dedicato alla cugina Franca Gianoni, prima figura di riferimento di donna libera, indipendente e lavoratrice. Attraverso ricordi d'infanzia e momenti di vita condivisa, la testimonianza racconta quanto un esempio di libertà possa segnare la formazione e le scelte di un'altra donna.
La Palestina è una questione femminista
16 Settembre 2026
Il libro di Nada Elia affronta la questione palestinese da una prospettiva squisitamente decoloniale e femminista, partendo dalla consapevolezza che il colonialismo ha sempre effetti diversi in base al genere. -Recensione di Claudia Mazzilli
News of july
12 Agosto 2026
How much room is left for individual freedom when motherhood continues to be presented as every woman’s natural destiny?
Mezzanotte meno un quarto
11 Agosto 2026
Daniela Stallo tells the story of a voluntary termination of pregnancy set in the 2000s, against the backdrop of the ambiguities of Law 194/1978, amidst obstetric violence, persistent gender stereotypes and irreversible ecological devastation.
Review by Claudia Mazzilli
Mezzanotte meno un quarto
11 Agosto 2026
Daniela Stallo racconta la vicenda di un’interruzione volontaria di gravidanza ambientata negli anni Duemila, nelle ambivalenze della legge 194/1978, tra violenza ostetrica, stereotipi di genere duri a morire, devastazioni ecologiche irreversibili. -Recensione di Claudia Mazzilli
Libera nelle sue scelte, forte nell’amore: in memoria di Sara
15 Luglio 2026
La testimonianza di Aurelio che ricorda sua moglie Sara, scomparsa dopo una lunga malattia. Oggi che Sara non c’è più, la sua scelta di non avere figli appare ancora più chiara e, invece di lasciare un vuoto in chi l’ha amata, resta una formidabile eredità.
La Dea e il suo Eroe
8 Giugno 2026
C’è stato un tempo in cui l’eroe non era un guerriero sterminatore, ma un essere umano la cui energia era al servizio della natura e della comunità. Heide Goettner-Abendroth rintraccia le antiche mitologie matriarcali nei miti patriarcalizzati. -Recensione di Claudia Mazzilli
Sociologia della maternità
20 Maggio 2026
Davide De Sanctis, Sara Fariello e Irene Strazzeri affrontano il tema della violenza ostetrica e, attraverso una riflessione indipendente sia dalla visione essenzialista della maternità sia da una lettura esclusivamente medico-scientifica, denunciano condizioni diffuse di regressione dei diritti delle donne. -Recensione di Claudia Mazzilli
Ricette di Palestina. Il cibo narrato dai territori occupati
21 Aprile 2026
Silvia De Marco, che ha vissuto quattro anni a Ramallah, parlandoci della cucina tradizionale palestinese, ricostruisce una storia di esodi e ritorni, di confini, muri di cemento, violenze e restrizioni. Cucinare ricette palestinesi diventa così un atto di resistenza.
-Recensione di Claudia Mazzilli
Ritratti di Ombre
5 Marzo 2026
Con questi racconti ispirati alle atmosfere del Cimitero monumentale di Bonaria a Cagliari, Claudia Mandas ci riconcilia con il ciclo naturale della vita e della morte, volgendo lo sguardo al passato invece che al futuro. Così l’autrice, che si definisce orgogliosamente lunàdiga, smonta l’illusione di ottenere l’immortalità generando figli.
-Recensione di Claudia Mazzilli
Riconoscere ogni giorno il mare invisibile del patriarcato
17 Febbraio 2026
Maria Anna Di Gioia, docente di scuola secondaria di secondo grado e attivista femminista, raccoglie nel suo lavoro riflessioni, documenti e materiali audiovisivi, proponendo laboratori didattici (con ricca bibliografia e sitografia, quasi sempre fruibile gratuitamente) da sviluppare in occasione di alcune Giornate che nel mondo della scuola spesso scadono in kermesse e cerimonie di circostanza, anche a causa della mancanza di strumenti adeguati.
-Recensione di Claudia Mazzilli









