Daniela Stallo racconta la vicenda di un’interruzione volontaria di gravidanza ambientata negli anni Duemila, nelle ambivalenze della legge 194/1978, tra violenza ostetrica, stereotipi di genere duri a morire, devastazioni ecologiche irreversibili. - Una recensione di Claudia Mazzilli
Daniela Stallo tells the story of a voluntary termination of pregnancy set in the 2000s, against the backdrop of the ambiguities of Law 194/1978, amidst obstetric violence, persistent gender stereotypes and irreversible ecological devastation.
Review by Claudia Mazzilli