Novità di dicembre
Le nuove voci di Annotu e l’apertura di QUELLE, lo spazio di Lunàdigas a Roma
Questo mese la newsletter di Lunàdigas è dedicata al progetto Annotu, l’archivio linguistico di voci e racconti che raccoglie testimonianze nelle diverse varianti del sardo. Con Annotu continuiamo a dare spazio a storie di vita che attraversano la maternità, la paternità, il lavoro e la lingua come luoghi di identità e relazione.
Accanto a queste nuove testimonianze, condividiamo con gioia l’apertura del nostro nuovo spazio fisico a Roma: QUELLE, la casa di Lunàdigas.
Le nuove testimonianze di Annotu
Agostina – “Incoraggio sempre i giovani ad avere figli”
Agostina ripercorre le difficoltà e le gioie della maternità, tra studio, lavoro e tre figli.
Vanessa – “Essere mamma mi ha cambiato la vita”
Per Vanessa, la maternità è stata una svolta: la relazione con sua figlia le ha dato stabilità e nuove direzioni.
Manuel – “Ho sempre saputo che avrei avuto una figlia”
Manuel racconta la sua esperienza di padre separato e il ruolo centrale del rapporto con sua figlia.
Beatrice M. – “Non è giusto mollare il lavoro per la maternità”
Beatrice M. riflette sulla conciliazione tra lavoro e maternità e sull’importanza di politiche che sostengano le donne.
Marina C. – “Sono stata mamma e lavoratrice per tutta la vita”
Marina C. attraversa una vita fatta di lavoro, maternità e indipendenza, e riflette sul senso della cura.
Riscrivere l’identità, la spiritualità, la realtà.
Gloria E. Anzaldúa, Luce nell’oscurità / Luz en lo oscuro (Meltemi, 2022)
Recensione di Claudia Mazzilli
Nel suo ultimo libro, Gloria E. Anzaldúa propone un attivismo corporeo e spirituale fondato su un’identità mestiza, mobile, relazionale e capace di integrare le ferite della colonizzazione in un orizzonte inclusivo e trasformativo.
QUELLE – Lo spazio di Lunàdigas a San Lorenzo (Roma)
A Roma, nel cuore di San Lorenzo e affacciata su un grande cortile, Lunàdigas ha trovato la sua casa: QUELLE. Un luogo immaginato a lungo, ora spazio vivo, aperto, attraversabile. Una stanza tutta per noi ― e per tuttə ― dove sperimentare nuovi modi di stare insieme, creare comunità, condividere pensieri e pratiche.
QUELLE aprirà ufficialmente le sue porte il 14 dicembre alle ore 17. Sarà un momento di incontro, di apertura e di festa condivisa: l’inizio di un percorso che desideriamo costruire insieme alla nostra comunità.
QUELLE nasce per accogliere attività diverse, che tengano insieme gioco e formazione, creatività e riflessione, divertimento e autocoscienza. È uno spazio in cui lavorare, ma anche un luogo in cui lasciarsi attraversare dalle idee; un ambiente che può diventare sala di visione, palestra di pensiero critico, laboratorio artistico, cerchio di ascolto, officina sociale.
Gli ambienti parlano tra loro e danno forma alla vocazione plurale di QUELLE: il 14 dicembre vi aspettiamo per scoprirli insieme, oppure potete iniziare a curiosare qui.
Come raggiungerci:
Metro A – Piazza Vittorio
Metro B – Policlinico
Tram 3 e 19 – via dei Reti
Parcheggi vicini: piazzale del Verano (gratuito) · via dei Piceni 15 (a pagamento)