Paola racconta che in Bolivia la maternità è ancora considerata un passaggio obbligato per le donne. Lei invece rivendica con convinzione la scelta di non avere figli e di cercare la propria realizzazione altrove.
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Ecco la trascrizione completa del video:
PAOLA: «Penso che in Bolivia non avere figli sia piuttosto difficile, perché la società si aspetta, nella maggior parte dei paesi latinoamericani, che le donne siano madri. Ci si aspetta che ti sposi e che tu abbia un figlio. È così. Penso che sia molto diverso dall’Europa, vero? O anche in Europa ci si aspetta che tu sia una mamma?»
MOUNIA: «Ovunque, dappertutto. Forse meno che qui…»
GREG: «Credo che in qualsiasi parte del mondo le persone ti spingano a diventare genitore. Se si è una coppia, ti chiederanno: “Quando avrete un bambino”?»
PAOLA: «Sì, la maggior parte delle persone lo dice, ma non lo so. Voglio dire, per trovare la felicità, ci sono molti altri modi. Alcune donne pensano che essere madri le renderà felici. Questo sarà il loro ruolo nella vita, giusto?»
GREG: «Il loro modo di realizzarsi.»
PAOLA: «Sì, esattamente. In altri posti si pensa che ci si possa realizzare nella vita professionale, giusto? Ma non qui. È come se appena compi venticinque-ventisei anni, devi diventare madre, devi avere un marito, devi essere una casalinga. Non dovrebbe essere così.»
MOUNIA: «Quanti anni hai?»
PAOLA: «Io ne ho ventotto. Ma non voglio un bambino. Non offrirei nulla all’umanità perché l’ambiente è troppo inquinato. Le persone non si rispettano a vicenda perché non hanno valori. E l’ambiente in generale è inquinato, quindi non lo voglio.»
ROBERTA: «E che mi dici della Pachamama? Perché è come una madre. Pensi che questa cultura sia più forte qui? O che essere madre qui sia legato a questa cultura della Pachamama? O pensi che sia solo… non so… cosa ne pensi? Scusa, devo riprenderlo: una childfree con un gatto.»
PAOLA: «Pachamama è come una madre… Tierra. Come si dice “tierra”?»
ROBERTA: «Terra.»
PAOLA: «Madre Terra. Ma i giovani non ne parlano. Non celebriamo questo genere di cose. Credo che per le persone nelle zone rurali, magari più anziane, sia qualcosa che seguono, a dire il vero. E riguardo all’essere mamma… non lo so. Forse le persone meno ben istruite ci credono ancora. Adorano la Madre Terra e cose del genere. La festeggiano due volte all’anno, credo. A dire il vero, non ne so molto.»
ROBERTA: «Ok. Vuoi salutare tutte le childfree in Italia? Per favore. E anche me oggi?»
PAOLA: «Come si dice “ciao” in italiano?»
ROBERTA: «Ciao.»
PAOLA: «”Ciao. Come stai”? Adoro il vostro modo di pensare, ragazze. Quindi continuate così e restate childfree per tutta la vita. Vi prego!»
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