skip to Main Content
Out Of Line – Community Workshops

Out of Line – Community workshops

Out of Line Community workshops: Apriamo il collettivo con laboratori per la comunità. Questo è il primo di una serie in cui noi, come collettivo, vi trasmettiamo le nostre conoscenze, i nostri metodi e le nostre esperienze.

Il primo laboratorio è tenuto da Kathrin Frank, fondatrice del collettivo. Tema: gli oggetti. Lavoriamo con gli oggetti, danziamo con loro, cambiamo la loro realtà e quindi la nostra. Gli oggetti servono come strumento creativo per esplorare nuove strutture di movimento, ma anche per esplorare la propria identità, il cambiamento costante e la rottura della binarietà. Le pratiche sono esperimenti spaziali di disorientamento, per essere fuori dal proprio centro, ma in connessione e intreccio con l’ambiente e gli oggetti, per creare un campo di gioco, in cui il caso e la spontaneità generano effetti nuovi ed emergenti. Si organizza così una pratica di materialità vivente con mutazioni costanti. In questa assemblea di oggetti e corpi rompiamo i nostri limiti e ci riconosciamo come altr3, divers3, stranier3.

Non è richiesta alcuna esperienza nella danza.

Aperto a tutte (18+) indipendentemente da abilità, genere o background.

E’ consigliato indossare abiti comodi, e portare una bottiglia d’acqua i calzini o a piedi nudi.

Primer LAB 07.03.2026, dalle 14.00 alle 16.00

Dove: Quelle Via dei Piceni 9A, 00185  Roma (San Lorenzo)

Ulteriori informazioni: freifilms@gmail.com,  +351 910 50 1004 (Whatsapp)

ISCRIZIONE: E’ necessaria la prenotazione tramite questo form: https://forms.gle/e8qoufxJYPFew2qC9

COSTO: 15 Euro 

COME PAGARE: in contanti in sede o via tramite paypal (kathrinfrank1981)

I posti sono limitati a 15 persone.

Kathrin Frank è artista, performer e coreografa multidisciplinare, attiva tra danza, performance e immagine in movimento. La sua ricerca indaga il corpo come spazio politico e poetico, attraversato da pratiche di resistenza, cura e relazione. Formata anche come attrice e danza terapeuta, ha lavorato in collettivi di performance e in contesti internazionali. Conduce laboratori di movimento come pratiche di ricerca condivisa e dirige il progetto Out of Line a Roma.

Il suo lavoro intreccia arte e terapia, corpo e memoria, politica e intimità — in una pratica che rifiuta i confini disciplinari e invita a riconoscersi fuori linea: nell’atto di resistir, di disobbedire e di sostenere la propria stranezza come forma radicale di esistenza.

collective workshop1 collective workshop collective workshoop

Back To Top