Out of Line – Community workshops – 18 aprile 2026
Il secondo degli Out of Line Community workshops è tenuto da Olimpia Capitano: il laboratorio parte da una messa in discussione del rapporto tra l’avere o essere corpo vissuto come dicotomia, cioè come esercizio di controllo totale sul corpo, o come ambizione di dissociazione assoluta dalla propria fisicità. Mente e corpo hanno potere di influenza reciproca, nel sentire individuale e nell’elaborare dialoghi collettivi, con le parole o con i corpi stessi. Capire a quale parte di sé, o a che forma di relazione dare più spazio dipende dallo sviluppo dell’ascolto, dallo stare. E questa volontà di stare, complessa e non di rado irraggiungibile, diventa sostenibile anche se impariamo a prenderci un po’ meno sul serio, a giocare: la gloria del gioco va di pari passo con la sovranità, che significa essere libere da uno scopo; ed è nella festa che la vita, piuttosto che subordinarsi a uno scopo, fa finalmente riferimento a sé stessa (Byung-Chul Han).
Le pratiche proposte mireranno a riattivare il corpo nella sua fisicità, accettare la relazione contraddittoria e non lineare tra pensiero e movimento, giocare e giocarci, lasciarsi sorprendere, stare tutt3 un po’ meglio e farlo insieme.
Quando e dove: 18 aprile dalle 14:00 alle 16:00 presso Quelle, via dei Piceni 9A, 00185 Roma (San Lorenzo)
Non è richiesta alcuna esperienza nella danza.
Aperto a tutt3 (18+) indipendentemente da abilità, genere o background.
È consigliato indossare abiti comodi e portare una bottiglia d’acqua.
I posti sono limitati a 15, per iscriversi è necessario compilare il seguente form: https://docs.google.com/forms/
Il costo è di 15 euro e sarà possibile pagare in contanti in sede o via PayPal (capitanoolimpia@gmail.com)
Per ulteriori informazioni: capitanoolimpia@gmail.com +39 3336543968
Olimpia Capitano è ricercatrice postdoc. Si occupa di storia femminista del lavoro e le sue ricerche pongono al centro il rapporto tra lavoro materiale, emotivo, corpi fisici e identità è socialmente costruite. Pratica danza contemporanea da circa 20 anni e attualmente fa parte del collettivo Out of Line.
