Il cerchio del Melograno - dodici anni dopo

Testimonianza di Roberta start 00:36:07end 00:39:22 Roberta racconta di aver interiorizzato fin da giovane una visione critica della maternità, tra perdita di libertà e sovraccarico di responsabilità femminile. Vengono ripercorse scelte di vita, formazione e la libertà relazionale.trascrizione ROBERTA: "Io sono Roberta e ho scoperto che sono una Lunàdiga, un po' in tema così. Io non lo so... sempre da piccola, avevo mia nonna sempre che mi diceva: "non ti sposare, non fai figli perché poi dopo sei costretta a fare la schiava tutta la vita, divertiti, va di qua, va di là"... e insomma sì, e quindi niente, è stato un po' così, pure anche con il mio primo fidanzatino ufficiale, diciamo è capitato nel mentre che il mio fratello più grande ha messo incinta la ragazza e si è dovuto sposare, quindi ho appena avuto questa storia la mia mamma mi ha portato al ginecologo la prima volta : "prendi la pillola". Quindi questa cosa dei bambini è sempre stata un po' così, tipo un mostro, non so cosa poteva succedere, tutti fanno figli, io non lo devo fare però... E poi non lo so, ho avuto sempre persone che non mi hanno dato grande affidamento, quindi da sola non mi andava proprio, pure di farlo così a prescindere non ho mai avuto questo bisogno, anche perché poi... boh, sono sempre stata un po' pazzarulla, quindi mi è sempre piaciuto godere della mia libertà, così... anche scappavo dalla comitiva, mi immagino dalla famiglia perché mi dava sempre fastidio di aspettare gli altri, oppure avere questa cosa fissa di doverti dedicare per forza a un qualcosa, sempre e comunque, e quindi quella è una cosa che un po' mi spaventava.
Certo da una parte c'è pure la mancanza perché dici sempre: "chissà cosa potrebbe essere venuto fuori, oppure come ti puoi mettere in quella situazione"... poi non so, a un certo punto della mia vita ho proprio fatto una scelta di cambiare totalmente tutto e a ventisette anni ho deciso di fare l'università dopo aver fatto una vita abbastanza normale, era una cosa che mi sentivo che volevo fare come esperienza e quindi poi dopo ho approfondito un po' la mia passione artistica per il teatro e quindi sono stata tanti anni così in questo mondo così coinvolgente, e quindi per me era proprio una cosa... non ho avuto neanche molte relazioni sentimentali perché per me era una cosa che mi portava via dai miei obiettivi, quasi una perdita di tempo da una parte, oppure una cosa troppo impegnativa. Non riuscivo mai a trovare il mio spazio in una relazione, e questo mi ha sempre bloccato da una parte perché comunque... boh, sentivo di giustificarmi per voler fare delle cose e questa cosa non mi è mai andata granché. E quindi ho scelto di vivere liberamente tutta la mia esistenza un po' con alti e bassi però dai, sono abbastanza felice diciamo. Non si raggiungono certi apici però si viaggia nella curiosità del mondo, ecco mi piace un po' così."
English:
ROBERTA: "I'm Roberta and I found out, thank you, that I'm a lunàdiga. Yes, it's a bit like that. I don't know, since I was a little girl, I had my grandmother always telling me: "Don't get married, don't have children, because then afterwards you're forced to be a slave all your life. Have fun, go here, go there." I mean, yeah. And so, well, it was a bit like that. Also, my first official boyfriend happened at the time when my older brother got his girlfriend pregnant and he had to get married. So, right after this, my mom took me to the gynecologist for the first time for the pill. So, this whole thing about children has always been a bit like that... like a monster, I don't know what could have happened. Everyone has children, I wasn't supposed to, but... Then I don't know, I've always had people who I did not trust much, and I just didn't feel like it to do it on my own or to do it regardless, I've never had that urge. Also, because then... I've always been a little crazy, so I've always liked... to enjoy my freedom. That's that... I used to run away from the group too, imagine from my family, because it always bothered me waiting for others, or having that thing that you had to devote yourself to something all the time. And so that's one thing that scared me a bit. Certainly, on the one hand there is also a lack, because you always say who knows what might have come up, or how you would be in that situation. Then I don't know, at some point in my life I really made a choice to totally change everything and at the age of 27, I decided to go to university, having led a fairly normal life, it was something I felt I wanted to do as an experience. Later, I delved more into my artistic passion for theatre and so I've been many years in this world... so engaging and so for me it was just a thing... I haven't even had many - let's say - sentimental relationships, because for me it was something that took me away from my goals, almost a waste of time, on the one hand. Or something too demanding, I could never find my space in a relationship. This has always blocked me on one side, because anyway...I don't know... I felt like I was justifying myself for wanting to do things. and I never liked this thing. So, I chose to live freely my whole existence, it's been a bit of a rollercoaster, but come on, I'm quite happy, let's say. You don't reach certain heights, but we travel through the world with curiosity, that's it. I like it this way."soggetto adolescenza libertà