Il cerchio del Melograno - dodici anni dopo

Testimonianza di Claudia start 00:23:25end 00:26:25 Claudia riflette sul proprio percorso di vita segnato dalla scelta di dedicarsi alla maternità e all'accoglienza di bambini in affidamento, nonostante le possibilità di carriera. La testimonianza intreccia questa esperienza con una lettura critica del rapporto tra riproduzione e capitalismo.trascrizione CLAUDIA: "È la mia famiglia che ha detto: "ma te hai studiato, potevi anche fare carriera e così, potevi fare questo, c'hai delle capacità"... però io, avendo tutto questo bagaglio delle donne che hanno sofferto della contraddizione, ho detto: "no, io faccio questo e basta". E poi ho preso anche, appunto, bambini in affidamento, la Sonita, ho allargato questa missione di fare la mamma. E sì, e ora da quando sono andata a Cecina, ho incontrato un libro molto... di un collettivo napoletano che hanno scritto sulla condizione delle donne, del capitalismo e così. E loro scrivono che, allora, le donne la capacità delle donne della riproduzione, di fare figli, è una cosa che ha sempre servito al capitalismo. È una cosa, appunto... e io sono una anticapitalista, proprio militante, però ho fatto un grandissimo servizio al capitalismo: ho fatto tre figlioli, ho preso una in affidamento che la società ha risparmiato tantissimo sicché è proprio una cosa tremenda, che, appunto, in questi due anni, che ora mi sono ritirato al mare e ho studiato e ho detto: "madonna, che ho fatto". E ci sono a volte anche, che io dicevo: "sì, perché io ho molta capacità di comandare", e il mio compagno Massimo mi diceva "ma tu dovevi diventare la dirigente di un ospedale di che ne so, di un posto di bambini, di cento bambini e così"... E non, appunto, di essere libera, di essere mamma e di accumulare altre cose. E questo, sì, è vero, però io ho la lettura molto forte della mia generazione, delle tre donne che mi hanno preceduto e io non potevo fare altro. È così. E poi su, appunto, l'utero in prestito io non ne so niente. Cioè, io ho la nipote che sta con la compagna che ha fatto due figlioli e, appunto, non so esattamente come l'ha fatto. Ma non posso fare dei moralismi su queste cose. Ho altre cose che mi preoccupano."
English:
CLAUDIA: "My family used to tell me, you have studied, you could have had a career and you could have done this, you have skills. But given that I have all this experience of women who have suffered from this contradiction, I said no, I'm just doing this. And then I also took foster children in, Sonita, I expanded this mission of being a mom. Yes, now since I moved to Cecina, I came across a book very... of a collective from Naples who have written about women's condition under capitalism and so on. And they write that women, women's ability to reproduce, to have children, is something that has always served capitalism. And it's a thing... in fact, and I'm a true, militant anti-capitalist, but I have done a great service to capitalism. I had three children, I took one into foster care and they could... society has saved a lot with me, so it's a terrible thing. Precisely, in these last two years since I have retired to the seaside, and I studied and I said: "Goodness, what did I do?" And there are also times when I would say, yes, as I am pretty good at leading, my partner Massimo said: "You should have become the manager of a hospital, or I don't know... of a children's place, with 100 kids and so on." And not just... be free from being a mom and accumulate other experiences. And yes, it is true, but I felt very strongly the background of my generation, of the three women who preceded me and I couldn't do it otherwise. That's the way it is. And then there's the issue of surrogacy, I don't know much about it. That is, I have a granddaughter who is with her partner, a woman, who had two children, in fact, I don't know exactly how she did it. But I don't... I can't be moralistic about these things. I have other things that worry me."soggetto affidamento femminismo lavoro partner maternità