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Anaís e Tatiana: "La maternità sarà voluta o non sarà"



Giudizio sociale start 00:00:00end 00:02:41 Anaís e Tatiana affrontano il tema della maternità considerata come un imperativo per ogni donna in Ecuador: la parola "carishinas" riecheggia nei loro ricordi quanto nel loro presente, come un appellativo scomodo che giudica le condotte femminili che divergono dalla forma genitoriale. Le pressioni esterne anche da parte di sconosciuti, portano le donne a nascondere le loro reali aspirazioni, consapevoli di essere oggetto di stigma nel caso in cui il proprio percorso di vita non implichi la ricerca di un compagno, un matrimonio, o dei figli.trascrizione TATIANA: "Mi chiamo Tatiana Avendaño, ho trentacinque anni. Sono di Bogotà, ma vivo qui a Cuenca, in Ecuador."
ANAÍS: "Io sono Anaís Cordoba Paez, ho ventinove anni e vivo a Quito. E ora lavoro qui.
Non sono sicura se in Ecuador alle donne che non hanno figli le chiamano "careschinas", ma c'è un certo riferimento a qualcosa che non rispetti quello che dovrebbe fare una donna, come saper essere casalinga, avere figli. Penso che sia come tutte le parole. Ci ho pensato da quando ho iniziato a pensare a questa cosa della maternità: in Ecuador la maternità è obbligatoria, perché non possiamo decidere sul nostro corpo, non possiamo abortire. È penalizzato e di fronte a ciò le decisioni delle donne non sono esattamente una decisione completa, no?"
TATIANA: "Qui a Cuenca ho deciso di abbassarmi l'età perché, in queste conversazioni in taxi, dire che ho trentacinque anni, sono single e non ho figli, è come essere una strega. E che sono migrante, sono qui da sola senza la mia famiglia, non ho marito, e non ho figli. Allora cosa faccio? È questa la domanda dei tassisti. Quindi, cosa farò della vita? E passerà il treno per sposarsi, per avere figli, no?
Chiaramente è più facile dire che ho ventidue anni, che sto studiando... così smettono di chiedere. Non voglio mettermi a fare una lezione in taxi.
Inventavo diverse storie, tipo che ero sposata ma non avevo figli, o che ancora non ho già deciso... perché se dicevo di essere sposata ma non avevo figli era tipo: "ma poverino suo marito! Cosa sta aspettando a dargli dei figli?" Finché non ho deciso di essere studentessa universitaria, ventiduenne, ho ancora tempo."
ANAÍS: "C'è questa frase che dicono sempre: "hai perso il treno".
TATIANA: "Hai perso il treno, esatto!"
ANAÍS: "Orribile."
TATIANA: "E sarà anche molto forte. E mi dicevano: "ma non si preoccupi, che qui a Cuenca sicuro che trova un buon marito". "Grazie mille, signore". Ho cercato di dire che ero sposata e che ancora non ero diventata madre, ma no. Avere trentacinque anni e non avere figli, a Cuenca è fatale!"

Español:
TATIANA: "Mi nombre es Tatiana Avendaño, tengo 35 años soy de Bogotá,pero vivo aquí en Cuenca, Ecuador."
ANAÍS: "Yo soy Anaís Cordoba Paez, tengo 29 años y vivo en Quito. Y ahora trabajo aquí.
No estoy segura si en Ecuador a las mujeres que no tienen hijosles dicen "careschinas", pero sí que hay como referencia a esto de que no cumples con lo que deberia cumplir una mujer, como saber ser ama de casa, tener hijos. Creo que sea como todas las palabras. He estado pensando desde que empecéa pensar a esto de la maternidad que en Ecuador a maternidad es obligatoria, porque no podemos decidirsobre nuestro cuerpo, no podemos abortar, Está penalizado y frente a esolas decisiones de las mujeres no son tan una decisión completa, no?"
TATIANA: "Aquí en Cuenca yo he decididobajarme los años porque, en estas conversaciones de taxi, decir que tengo 35 años que estoy soltera,que no tengo hijos, eso es como ser bruja, cachas. Que soy migrante, estoy aquí sola sin mi familia, no tengo esposo, y no tengo hijos. Entonces que hago? Es como la pregunta de los taxistas, no? O sea, que voy a hacer de la vida? Y se le va el tren para casarse, para tener hijos, no? Es claro, no?Es fácil decir que tengo 22 años, que estoy estudiando y que ya no tienen que preguntar más, porque no quiero darlesuna lección en el taxi. Es como...Hay varias historias, como que si estaba casada, pero no tenia hijos. Como..hasta que ya decidí... Porque cuando decía que estaba casadapero no tenía hijos era como: "pero pobrecito su marido". Pues que está esperando para darle hijos? Hasta que decidí que soyestudiante universitaria, tengo 22 años, todavía tengo tiempo.No, porque..."
ANAÍS: "Hay esta frase que dicen siempre: "se te fué el tren"."
TATIANA: "Se-te-fué-el-tren, claro!"
ANAÍS: "Horrible."
TATIANA: "Y será muy fuerte también. Y me decian: "pero no se preocupe, que aquí en Cuenca seguroque encuentra un buen marido". "Muchas gracias,señor". Intenté decir que estaba casada y que ya mismito iba a ser madre, pero no. Tener 35 años y no tener hijos,en Cuenca es fatal!"

English:
TATIANA: "My name is Tatiana Avendaño, I am 35 years old I'm from Bogotá, but I live here in Cuenca, Ecuador."
ANAÍS: "I am Anaís Cordoba Paez, I am 29 years old and live in Quito. And now I work here. I'm not sure if in Ecuador women who don't have children are call "careschinas", but there a sort of reference to the fact that the woman does not fulfill what's expected from her, like knowing how to be a housewife, having children. I think it's like all words. I've been thinking about this since I started to think about motherhood, that in Ecuador motherhood is compulsory, because we can't decide about our body, we can't have an abortion. It's not legal, and considering that, women's decisions are not exactly complete."
TATIANA: "Here in Cuenca I have decided to lower my years because, in these conversations when you are in a taxi, saying that I'm 35, single and don't have kids, it's like being a witch. Also that I'm a migrant, I'm here alone without my family nor a husband, and I have no children. So what do I do? It's like the taxi drivers' question. I mean, what am I going to do with life? And the ship has sailed, to get married, to have children and all. It's much easier to say I'm 22, that I'm studying and so they stop asking, as I don't want to give a lecture in a taxi. It's like... I tried several stories, like that I was married but I had no children, before deciding otherwise. When I said I was married but I didn't have kids it was like: "poor husband.What are you waiting to give him children?" Until I decided to say I am university student, I'm 22, I still have time."
ANAÍS: "There is this phrase they always say: "your ship has sailed."
TATIANA: "Your ship has sailed, of course!"
ANAÍS: "Horrible."
TATIANA: "And it's very strong too. People often told me not to worry, that here in Cuenca I can surely find a good husband. "Thank you very much". I also tried to say I was married and that I was going to be a mother, but no. Being 35 and not having children, in Cuenca it's fatal!"
soggetto giudizio sociale zia scelta carriera famiglia d'origine genitori madre matrimonio maternità


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