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“Non ho mai giocato a fare la mamma”

“Non Ho Mai Giocato A Fare La Mamma”

La testimonianza di Valentina, 35 anni:

Anche se può sembrare esagerato, mi reputo childfree o lunàdigas sin dalla nascita.

Non ho mai giocato a far la mamma, nella carrozzina giocattolo che mi avevano regalato da piccola portavo a spasso il criceto, le bambole non mi piacevano, in compenso adoravo i peluches, immaginavo di parlare con gli animali e vivere avventure in posti selvaggi o combattere abilmente con in mano una spada (ho sempre adorato le armi bianche).

Già da bambina i modi di fare degli altri bambini mi infastidivano, avevo pochi amici tra i miei coetanei e preferivo di gran lunga starmene per i fatti miei, come oggi del resto.

Crescendo, l’idea di avere figli non mi è venuta, tranne che per un brevissimo periodo, sarà stata una settimana a dir tanto, avevo 25 anni ed ero fidanzata da un anno con il mio attuale compagno e unico Amore che abbia mai avuto, lui bambini ne desiderava e io, presa dai sentimenti e meno forte di ora, mi sono domandata se non era il caso di farne, visto che sembrava la normalità in una coppia.

Una sera mi portò un libro dedicato alle future madri, mi fece vedere il disegno di una donna incinta dicendo “Sarai così” in quel preciso istante tornai in me e dopo qualche giorno misi le cose in chiaro con lui, fortunatamente questo mio desiderio di non aver figli non lo ha turbato, né allontanato da me, mi ha compresa e, anche se in parte gli è dispiaciuto, ancora oggi quando salta fuori l’argomento mi dice che la sua non è stata una rinuncia perché quello che più conta e vivere e affrontare la vita insieme (mi ritengo molto fortunata).

Nella mia famiglia tutti sanno che io non amo i bambini, e lo sanno da quando ero piccola quindi non ho avuto molti problemi, tranne un po’ con mia madre che negli ultimi anni mi ha chiesto più volte se sarebbe mai diventata nonna, ma in cuor suo sa come sono e, ultimamente, abbiamo affrontato il discorso in modo più approfondito, e mi ha compresa di più, arrivando anche a condividere certi miei pensieri in merito.

Le difficoltà più grandi le ho avute, e lo ho tutt’ora, con il resto delle persone, le classiche che ti vedono magari dopo anni e ti chiedono “Ma ti sei sposata?”, “Ma i bambini quando li fai?”, “Io alla tua età ne avevo già due” e frasi fatte di questo tipo, dopo aver risposto loro che non desidero figliare, partono all’attacco “Ma allora cosa ci stai a fare con il tuo fidanzato?”, “E quando sarai vecchia?”, “Vedrai che cambierai idea” e altre ennesime frasi fatte, quando poi proprio non riescono a colpirmi, diventano ostili, commentando che sono fredda, egoista, insensibile ecc ecc…

Ormai sono abituata a simili commenti e provo solo pena per loro, ma all’inizio la cosa mi dava davvero fastidio, perché non capiscono che ogni individuo è unico e ha la sua strada da percorrere, c’è chi vuole davvero dei figli non perché sembra normale farne, ma perché li desidera davvero e non si annulla nel ruolo di genitore, e queste sono le persone che apprezzo, c’è poi chi ha altri desideri e il figliare non è tra quelli, anche questo vorrei che fosse considerato normale.

Io non voglio figli non solo perché non mi piacciono particolarmente i bambini (non li odio come pensa qualcuno, semplicemente non mi suscitano particolari sentimenti), ma anche perché penso che su questa terra siamo già veramente in troppi e, oltretutto, stiamo sfruttando questo povero pianeta, come se ne avessimo uno di ricambio, quando questo finirà le sue risorse… ma non è così.

Non voglio entrare troppo nello specifico perché è un discorso veramente lungo, ma vediamo bene gli effetti dannosi dell’umanità nei confronti del pianeta Terra, perché io dovrei essere così egoista e incosciente mettendo al mondo una nuova vita, che sarà nient’altro che un peso un più per questo mondo? Perché dovrei far nascere un figlio in una società malata e sempre più barbara e cinica? Sinceramente non avrei il cuore di fare una scelta simile.

Non ho problemi a dire come la penso e soprattutto voglio che la gente capisca o perlomeno provi a ragionare un po’ su sulle argomentazioni che propongo, il più delle volte è un buco nell’acqua specie quando poi dico che siamo troppi su questa terra… Eh apriti cielo!

Non mi fa paura il futuro, anche perché sono una persona che vive pienamente il presente, affrontando tutto man mano che si presenta, sono certa che non sarò sola una volta diventata anziana e se anche fosse, non è una cosa che mi preoccupa e, sicuramente, ciò che avrò messo da parte in questa vita, lo lascerò a piccole associazioni che si occupano di animali, a quei volontari che si dannano l’anima per riparare agli errori degli altri e alla cattiveria altrui, così come faccio io ogni giorno.

Per concludere voglio dire che sono fiera di quel che sono, sono fiera di seguire sempre il mio cuore e il mio istinto, anche quando questo mi conduce su strade poco battute perché sono di gran lunga quelle che più amo.

 

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