Novità di settembre
A settembre pubblichiamo due testimonianze molto diverse, accomunate dal rifiuto della maternità vissuta come destino.
Veronica, quarantenne ecuadoriana, racconta la maggiore libertà che sente oggi nella propria vita dopo un’isterectomia subita per motivi di salute, in un contesto in cui alle donne viene ancora attribuito soprattutto un ruolo di cura verso marito e figli.
Martina, cresciuta nel Sud Italia, racconta invece una scelta maturata nel tempo: vuole fare la zia, non la mamma, e non desidera né una gravidanza né la maternità. Anche l’adozione, che non esclude, per lei avrebbe il senso di offrire una possibilità a chi è già al mondo, non quello di colmare un desiderio di maternità.
Nella sezione Storie, Claudia Mazzilli recensisce La Palestina è una questione femminista di Nada Elia (Edizioni Alegre, 2024), un libro che lega la lettura femminista della questione palestinese a quella decoloniale. Elia guarda a ciò che il colonialismo produce nelle vite delle donne e mette la Palestina in relazione con altre storie di occupazione e segregazione, senza sovrapporle. Il punto d’arrivo è politico: riconoscere le connessioni tra lotte diverse può diventare una forma concreta di alleanza.