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Michael: "La mia omosessualità rappresentava una condizione scontata del non avere figli"
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Cagliari 2017 nov. 27 Archivio Vivo Lunàdigas MPEG colour sonoro



Le ragioni della scelta start 00:00:00end 00:01:55 Michael si presenta raccontando di come la decisione di non avere figli sia stata in qualche modo conseguente alla sua omosessualità.trascrizione MICHAEL: "Io non sarei una lunàdiga nel senso stretto della parola, forse si può considerarmi un lunàdigu, invece sono omosessuale e non ho mai avuto figli.
Quando Marilisa e Nicoletta mi hanno chiesto di partecipare nel progetto ero molto stupito, direi. Ci ho riflettuto e ho accettato e sono molto contento di dare la mia testimonianza.
Quella stessa sera sono andato a letto e non ci ho pensato tanto, poi mi sono alzato la mattina, era come se tanti pezzi che avevo dentro di me, che erano sempre stati lì, si fossero messi tutti insieme perché non mi ero mai proprio chiesto se avessi mai voluto dei figli. Lo vedevo un po' come condizione del fatto di aver accettato la mia omosessualità all'età di vent'anni più o meno, che all'epoca non era possibile immaginare di avere figli; questo all'epoca, mi ricordo, che era un fatto diciamo scontato della mia scelta, che non è una scelta, di accettarmi. Comunque adesso nel mio Paese, negli Stati Uniti, è possibile avere figli in diversi modi; anche in altri Paesi, invece qui in Italia non è proprio possibile ancora."

MICHAEL: "Strictly speaking, I would not be a lunàdiga, maybe I could be considered a male lunàdigu; however, I am homosexual, and I never had children.
When Marilisa and Nicoletta asked me to take part in this project I was very surprised, I thought about it and then accepted, and I am very happy to give my testimony.
That very night I went to sleep, and I didn't think much about it, then I got up and, in the morning, it was as if all the pieces that I had inside me, that had always been there, had all come together because I had never really asked myself if I had ever wanted children.
I saw it a bit as a condition coming from acknowledging my homosexuality when I was around 20 years old, and at the time it was not possible to even imagine having children.
At the time, I remember, how can I say... it was something, let's say taken for granted with my choice to accept myself, which is not a choice really.
However, now in my country, in the United States, it is possible to have children in different ways; as it is in other countries, but here in Italy it is not yet possible."
soggetto omosessualità figli scelta


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