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Eleonora: "Non ho nessuna voglia, rimpianto, desiderio di figli"



La mia casa e le case con figli start 00:03:30end 00:04:43 Eleonora descrive la propria casa ed espone l'idea che ogni casa ha una sua individualità indipendentemente dalla presenza o meno di figli.trascrizione ELEONORA: "Purtroppo il primo elemento è che è molto piccola, per cui, è evidente, non saprei dove infilarlo un figlio nella mia casa. La mia sembra una casa di bambini, nel senso che essendo una persona che ama le chincaglierie, i giocattoli, i giochi di società, la mia casa, come anche il mio ufficio - perché, ringraziando iddio, faccio un lavoro che me lo consente - è la fabbrica di Willie Wonka. Io faccio la collezione delle palle di vetro con la neve, ne ho più di centocinquanta. Per cui quando capita che vengono amici con i bambini a casa, impazziscono. Se entri a casa mia non lo diresti mai, se non capisci quanto è piccola, che non ci sono bambini dentro, assolutamente.
Io sono molto contraria a qualsiasi forma di stereotipo. Penso che siamo tutti diversi e che ognuno a modo suo può avere dei dettagli di riconoscibilità propri, non di situazioni. Capisci se c'è un cane se vedi le ciotole, questo sicuramente, però, il fatto che ci siano o meno i bambini, no. Conosco bambini che hanno stanze di libri e bambini che hanno stanze di peluches, per cui sicuramente no; forse nella praticità, quello assolutamente sì, e dal disordine, forse, ma da quel punto di vista a casa mia sembra che ce ne sono dieci di bambini, per cui neanche dal disordine."
soggetto cane casa figli


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