Film

 

 

Lunàdigas è una parola della lingua sarda usata dai pastori per definire le pecore che in certe stagioni non si riproducono. Le autrici hanno scelto Lunàdigas come titolo icastico del loro lavoro in mancanza di una parola altrettanto incisiva nella lingua italiana.

Il film racconta una realtà articolata e poco conosciuta, dalla quale emergono ragioni e sentimenti inaspettati, sempre diversi per ogni singola donna. Emozioni affini od opposte, a volte contraddittorie, dai contorni netti: compiacimenti, dolori, dubbi, certezze, pregiudizi. Lunàdigas è ambientato in Italia e racconta le storie di donne celebri e anonime, incontrate da sole e in gruppo, single e in coppia; le donne nate prima, durante e dopo la guerra, ma anche le trentenni e le ventenni di oggi, determinate nella scelta di non avere figli.

I visi e le parole delle donne ci conducono attraverso un secolo di vita italiana, fino ai giorni nostri, durante i quali sembra ancora che l’emancipazione non sia riuscita a modificare lo stigma da sempre attribuito alle persone che compiono questa scelta. Le autrici si mettono in gioco all’interno del film con le proprie storie e il proprio vissuto personale legato alla terra di origine – Alto Adige e Sardegna -, ai luoghi e alle persone incontrate negli anni.