ELISA, 26 anni

Trovo che ci sia una ricchezza nelle narrazioni delle scelte non riproduttive che non riesco a ritrovare nelle motivazioni delle scelte riproduttive.

Non so se sono io che ho questo pregiudizio per cui non mi arriva quel tipo di ragionamento che ti fa dire sì a quell’opzione di vita o se semplicemente in qualche modo questa, in parte anche necessità, di giustificare questo tipo di scelta biografica, in realtà ti costringa ad una maggiore riflessività sul tema che poi appunto ti fa produrre delle narrazioni in più, più complesse che non sono solo: lo volevo, mi andava, ho sentito il bisogno, eccetera..

Io, di mio, ho sempre frequentato ambienti in cui, in realtà la scelta non riproduttiva era più la norma che non l’eccezione, per cui questo ha sempre aumentato il mio senso di estraniamento rispetto a quelle donne, compagne, amiche che invece facevano quel tipo di scelta, rispetto alla quale, nonostante i loro tentativi di spiegazione, io non sono mai riuscita a capire fino in fondo.

 

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